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AUCTORES: sistema di programmazione ad operatori.

Autore: Sergio Iovacchini



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CAD per la programmazione.

È lo strumento offerto all’utente per la costruzione o modifica interattiva di operatori, attraverso un’interfaccia grafica.

L’applicazione grafica è costruita in modo da permettere l’esplorazione di tutte le informazioni contenute negli ambienti di conoscenza del sistema usando gli operatori di AUCTORES.

Il CAD per la programmazione mette a disposizione dell’utente un browser delle informazioni contenute nell’ambiente di conoscenza selezionato; per mezzo di esso l’utente può raggruppare gli operatori per “scopo”, oppure per “nome” o per altre caratteristiche. Una volta che l’utente abbia individuato gli operatori appropriati, questi possono essere composti per creare nuovi operatori fruitori o nuovi ambienti di conoscenza.

In particolare una delle informazioni di classificazione degli operatori, quella in base alla funzionalità, cioè “il cosa fa”, è usato per poter fornire all’utente la visione di cosa sanno fare gli operatori a disposizione in modo da aiutare a comporre nuovi operatori per nuove funzionalità oppure per costruire, per l’operatore fruitore scelto (o appena costruito), l’operatore fornitore desiderato in modo da “chiudere i connettori ”.

Questa locuzione è usata per indicare l’operazione di far corrispondere a ciascuno dei connettori dell’operatore in composizione le corrispondenti informazioni necessarie per l’elaborazione: quando tutti i connettori dell’operatore in questione sono stati “chiusi” ovvero già sostituiti dalle risposte corrispondenti che l’ambiente di conoscenza ha fornito, l’operatore è “eseguibile”,  cioè è diventato un operatore terminale, formato soltanto da parti eseguibili dall’hardware e può comporsi con l’operatore esecutore per fornire il risultato desiderato (visualizzando tutti gli operatoriche compongono il risultato si ha, ingenere, un albero).

L’operatore risultato, che ovviamente fa la sola cosa per cui è stato composto, può diventare un nuovo operatore se si sostituiscono dei rami già inseriti con un nuovo connettore detto connettore simbolico; il nome deriva dal fatto che in questa occasione il connettore non è destinato a dare come risultato un “tipo”, ma esso è usato per potersi combinare con un ambiente di conoscenza appositamente costruito per esso: lasciando aperto un connettore simbolico si ottiene un operatore generico che viene specializzato all’atto della composizione.

La sostituzione di operatori terminali (rami di albero) con connettori simbolici costituisce la programmazione by example, in cui si passa da un programma effettivamente funzionante, ad un operatore più generico.



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