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L’aspetto grafico dell’interazione con il CAD di programmazione rispecchia
i legami logici tra gli
operatori:
la parte semantica dell’operatore,
ovvero la parte il cui cuore è il
processore,
è rappresentata da una icona che visualizza il “cosa fa”
l’operatore;
ciascuna porta del
processore
è rappresentata da un segmento che ha origine dall’icona; i
connettori
sono rappresentati da una figura geometrica che racchiude il nome del
connettore simbolico
con cui è terminato l’operatore:
la figura che si ottiene è un grafo orientato (in genere un albero).
L’utente, dovendo comporre un
operatore fruitore
(da costruire o già pronto) con un
operatore fornitore,
ha gli strumenti per navigare contemporaneamente in due
ambienti di conoscenza,
uno da cui selezionare e comporre il
fruitore,
uno da cui produrre il
fornitore.
La composizione tra
operatori
si compie selezionando dall’opportuno
ambiente di conoscenza
l’operatore
o l’insieme degli
operatori
che costituirà il nuovo
ambiente di conoscenza;
mettendo in comunicazione il
connettore
con l’ambiente di conoscenza
creato, il
connettore
si combina con esso e, in combinazione a sua volta con la parte semantica, dà origine ad un nuovo
operatore fruitore
i cui
connettori
sono i
connettori
dell’operatore fornitore.
Ovviamente se l’operatore fornitore,
in combinazione con i
connettori
del
fruitore
originario fornisce
operatori terminali,
l’operatore
risultato è un
operatore terminale
e quindi direttamente eseguibile.
La navigazione tra gli
ambienti di conoscenza
per la costruzione di
operatori
è effettuata utilizzando le informazioni di classificazione contenute negli
operatori:
il
nome,
che in risposta ad un appropriato
connettore
“nome” fornisce una identificazione umana
dell’operatore,
lo
scopo,
che fornisce la descrizione, visualizzata dal browser del CAD
per la programmazione, della destinazione d’uso
(“cosa fa”)
dell’operatore
ed altre informazioni che possono essere utili di cui si è già
trattato alla voce “Connettori”.
Effettuata la costruzione del nuovo
operatore,
se questo non deve essere soltanto una entità
estemporanea, il CAD per la programmazione richiede all’utente di
specificare le informazioni di classificazione che saranno utili per il
suo riutilizzo.
È quindi compitodell’utente definire lo scopo di ogni
operatore
ed avere cura di inserire ogni
operatore
in un
ambiente di conoscenza
opportuno, per esempio in base allo scopo stesso:
l’ambiente grafico del CAD consente allora di presentare gli
operatori già esistenti secondo una struttura gerarchica definita
dalla loro collocazione in
ambienti di conoscenza.
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